Sculpture by the sea, centinaia di Installazioni d’Arte a un passo dal mare

Sculpture by the sea compie venti anni e, dal 3 al 20 marzo 2017, ci aspettano altre sculture meravigliose sulla spiaggia di Cottesloe,  in Australia

C’ è un posto, all’altro capo del mondo, in Australia, dove gli scultori vengono invitati a esporre sulla spiaggia. E’ l’evento promosso da Sculpture by the sea.

Una galleria a cielo aperto, si hai capito bene, sulla spiaggia. Quest’anno sono stati invitati 70 artisti provenienti da 17 paesi. L’evento è sponsorizzato dall’Ente del Turismo dell’ Australia Occidentale

L’evento è gratuito ma sono possibili donazioni spontanee e, considerando che l’ anno scorso hanno partecipato più di 216000 persone si prospetta, per il 20° compleanno, un flusso ancora più corposo. Punta di diamante per l’esposizione è la presenza della scultura dell’ artista Zadok Ben-David, nato nello Yemen ed emigrato a Londra dove vive e lavora, con il suo Big Boy  (2016)

Che cos’è Sculpture by the Sea?

Sculpture by the sea è un evento che si tiene in Australia ormai da vent’anni e che ha visto esporre più di cento artisti all’anno sulle spiagge di Sidney:  Bondi Beach(Australia Orientale) , e Cottesloe nell’Australia Occidentale

Sculpture by the sea nasce da un’ idea di David Handley, che nel 1997 ha lasciato la sua carriera di avvocato ed è riuscito a creare un evento che in tre settimane attira migliaia di visitatori, numero che è destinato a crescere.

Sculpture by the sea, centinaia di Installazioni d’Arte a un passo dal mare
David Handley

Ispirato dagli  eventi di  musica classica ‘Opera in the Park’ e ‘Symphony Under the Stars’ ,  che si tengono a  Sidney, dove si può ascoltare i concerti godendo di un tranquillo pic nic sull’erba,  ha pensato che questo modello espositivo  fosse adattabile ad un evento di arte contemporanea.

Con non pochi problemi finanziari, che possiamo ben immaginare, venti anni fa è partita la prima esposizione con un budget di 100 dollari e tanti volontari. L’ evento ha attirato i media e così sono arrivati gli sponsor e da allora, Sculpture by the sea, grazie anche alla risonanza  data dai social media,  a forza di foto su instagram  e tweeet  con l’hashtag  #sculpturebythesea, cresce a dismisura.

Le installazioni d’ Arte vengono portate gratuitamente dagli artisti che si occupano di posizionarle in modo ingegneristico, per garantire sicurezza e allo stesso tempo, sfruttando luce e ombre per dare valore e significato alla posizione sulla spiaggia.

Il mio sogno

Immagino già i fotografi cercare l’angolazione giusta, la luce. Non che in Italia non ci siano cose da fotografare, ma una iniziativa del genere sulle nostre spiagge  apporterebbe un valore aggiunto alla già magnifica morfologia delle coste.

Chissà, forse da qualche parte, c’è un imprenditore italiano appassionato di Arte Contemporanea in grado di cogliere qualche spunto per rilanciare il nostro territorio partendo dalla creatività, magari portando questo evento sulle nostre spiagge, in una nuova chiave di lettura. Per il momento, il mio plauso va a David Hadley che ci ha creduto e ci è riuscito, anche se la maggior parte di noi, potrà godere di questa magnificenza, solo in foto.

Sculpture by the Sea in rete

Sto raccogliendo in una bacheca di PinterestSculpture by the Sea tutte le foto dell’evento sparse in rete ma si possono ammirare le foto delle installazioni, di questa edizione e delle altre, direttamente sul sito di Sculpture by The Sea oppure seguendo l’Hashtag #sculpturebythesea su twitter e instagram

 

Raffaella Cristiano

Blogger, Webwriter, Social Media Manager, Digital PR. Mi occupo di comunicazione digitale. Ufficio Stampa per Artisti Contemporanei. Ho quasi sempre un mio punto di vista. Mi entusiasmano le idee geniali, la creatività e le cose fuori dal comune, adoro uscire dagli schemi e gioisco quando un artista lo fa creando un capolavoro. Crea con me la tua strategia per vendere online. Linkedin

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