Intervista ad Ivana Cabriolu: “L’ Arte è mostrare un diverso punto di vista”

Questa settimana abbiamo intervistato Ivana Cabriolu. E’ un’ artista che ama sperimentare e ha tanto da raccontare  attraverso le sue opere,  andiamo a conoscerla un po’ meglio.
Parlaci un po’ di te, chi sei, che studi hai fatto e di cosa ti occupi

Mi chiamo Ivana Cabriolu, sono nata nel 1986, e vivo a Villacidro in provincia di Cagliari. Qui ho il mio studio, ma spesso mi sposto per cercare nuovi sbocchi. Ho una laurea in Beni Culturali Storico Artistici che mi ha permesso di lavorare come curatrice freelance e organizzare diverse mostre d’arte contemporanea. La pittura, però,è la passione più grande e ciò che mi rende felice, raccontare, comunicare usando i volti altrui e che più mi affascinano.

Racconta come hai scoperto questa passione per l’arte in te e come hai deciso di avvicinarti ad essa

Disegnavo sin da bimba. A casa le tele e i colori non mancavano poiché, anche mia madre dipinge. Durante gli anni del liceo mi sono avvicinata al disegno in maniera più seria, lasciandomi influenzare dai fumetti.  Finito il Liceo, ho deciso di cimentarmi con la pittura, così nel 2008, ho iniziato a dipingere. Da allora non ho mai smesso di sperimentare e di confrontarmi con il pubblico grazie alle tante esposizioni che ho fatto nel corso di questi anni. Non ho mai studiato tecniche pittoriche o di disegno, mi lascio guidare dall’istinto, così alleno anche la mano.

In due parole esprimi il concetto dell’arte: che cos’è l’arte.

In due parole è difficile. L’Arte è un insieme di emozioni, di messaggi, di storie altrui e personali, è uno strumento straordinario con il quale esprimersi e mostrare a chi osserva un differente punto di vista. L’Arte è comunicazione, comunicare con un linguaggio che tu “artista” hai creato rendendolo unico, come il tuo dna, e con questo linguaggio parli alla gente o a chi avrà un attimo per fermarsi a guardarti.

Quali sono i generi che preferisci?

Tanti, dal figurativo all’astratto. Mi piacciono le opere che si distinguono, che mi catturano proprio per la loro particolarità, quelle piene di colore e che usano un linguaggio contemporaneo.

C’è un artista in particolare, che sia esso un musicista o uno scultore o altro, dal quale ti è capitato di trarre ispirazione?

Si, certo anche più di uno. Interi generi artistici mi hanno influenzato come la Streetart e la Popart. Poi pittori come Frida Kahlo, Tamara de Lempicka, Roy Lichtenstein. Ultimamente mi affascina il Pop Surrealismo e altri artisti come Alice Pasquini, Adnate e tantissimi altri. Poi la musica da Fabrizio de Andrè al cantautorato contemporaneo, e il Rap vecchio stile. -Come nasce un’idea, da cosa trai ispirazione Alcune volte nasce sfogliando un giornale, magari trovo un’immagine che mi piace e inizio a lavorarci. Altre volte può essere un film, una canzone, un libro, un fatto di cronaca o una persona che incontro per strada. Una volta che l’immagine è nella mia testa, cerco riportarla sulla tela usando il mio stile, in un modo in cui il colore possa dialogare con il volto che ho deciso di rappresentare.

Intervista ad Ivana Cabriolu: "L' Arte è mostrare un diverso punto di vista"
Afro Punk ( dettaglio ) di Ivana Cabriolu
Tra i tuoi lavori, qual è quello preferito in assoluto

Non saprei scegliere, tutti hanno una piccola parte di me. Sicuramente le opere degli ultimi tre anni sono quelle che sento più vicine e più mature. Solitamente, tengo per me quelle cui sono più affezionata e che, segnano un passaggio verso una svolta stilistica.

Che consiglio ti sentiresti di dare a quelli che iniziano

Di non mollare mai, di tentare strade nuove e di non arrendersi alla prima porta chiusa. Il mondo dell’arte è un mondo difficile, in cui è meglio avere 4 occhi sempre aperti, ma questo non significa che non possa regalarti incontri e ricordi speciali. Di non creder mai di essere superiore a qualcuno. Bisogna rimanere se stessi anche quando si riuscirà ad arrivare in alto.

In che modo, secondo te, l’arte potrà migliorare la società e il vivere civile

Non so se potrà migliorare la società, penso che lo scopo sia risvegliare le coscienze assopite, mandare un messaggio. Molto spesso l’Arte ha il compito di mostrare quello che l’occhio non vede. Penso che, soprattutto in questi ultimi anni, ci sia l’esigenza di un Arte che parli delle differenze e di cultura, che sappia leggere il presente e accompagnarci verso il futuro. Soprattutto in Italia credo, che l’Arte possa essere il mezzo più adatto per stimolare un risveglio culturale. Il senso di cultura , di bello e di emozione si sta perdendo, perché la gente non ha più il tempo di soffermarsi a osservare quello che ha attorno, è troppo impegnata a inseguire un modello di vita che genera stress. Ovviamente parlo di un’ Arte libera e svincolata da poteri forti, quella senza peli sulla lingua.

Qual è il messaggio che vuoi dare attraverso la tua arte

Io dipingo principalmente ritratti afro, parlo e racconto l’Africa e gli africani con le loro tradizioni e la loro cultura. Mi concentro sul presente, sulle differenze e sulle minoranze perché sono convinta possano arricchire chi le osserva. Uno degli ultimi ritratti ha per protagonista una ragazza che appartiene agli Afro-punk una minoranza afro americana unita dalla passione per il punk, questa passione si concretizza in uno stile di vita particolare che comporta anche un abbigliamento particolare, generalmente molto colorato. Voglio raccontare questo la diversità e la bellezza che questa custodisce.

Dove trovo notizie di Ivana Cabriolu?
Intervista ad Ivana Cabriolu: “L’ Arte è mostrare un diverso punto di vista”
Ivana Cabriolu

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Raffaella Cristiano

Blogger, Webwriter, Social Media Manager, Digital PR. Mi occupo di comunicazione digitale. Ufficio Stampa per Artisti Contemporanei. Ho quasi sempre un mio punto di vista. Mi entusiasmano le idee geniali, la creatività e le cose fuori dal comune, adoro uscire dagli schemi e gioisco quando un artista lo fa creando un capolavoro. Crea con me la tua strategia per vendere online. Linkedin

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